Cartolarizzazione

La cartolarizzazione del mutuo è la vendita o cessione del credito da parte di una banca ad una società finanziaria, la quale paga un corrispettivo economico sotto forma di emissione e collocamento di titoli obbligazionari per trarne un profitto. Questa trasformazione dei crediti in “carta” è detta cartolarizzazione.

Il debitore, che deve essere avvisato dell’avvenuta cessione, continua a pagare le rate del prestito alla propria banca che, a sua volta, pagherà al nuovo creditore. Le precedenti condizioni del finanziamento rimangono invariate. La cartolarizzazione diventa efficace con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il mio mutuo è stato cartolarizzato, cosa devo fare?

Come detto, la cartolarizzazione è un’operazione trasparente e nel momento in cui viene attivata non modifica in le condizioni contrattuali che il cliente aveva con concordato con l’istituto di credito.

Il mutuatario farà sempre riferimento alla banca originaria per il pagamento delle rate del mutuo e non avrà nessun rapporto diretto con la società finanziaria che ha acquisito il credito.

Perché le banche ricorrono alla cartolarizzazione?

Le banche si avvalgono della cartolarizzazione per ottenere in tempi più rapidi la liquidità utilizzata in precedenza con il vantaggio di riscuotere immediatamente una certa somma senza dover aspettare talvolta decenni di ammortamento come pattuito con il mutuatario che per esempio sottoscrive un mutuo trentennale.

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