PIES

Il PIES è il Prospetto Informativo Europeo Standardizzato, è il pre-contratto che l’istituto di credito è tenuto a rilasciare al cliente che richiede un mutuo.

Introdotto il 1° novembre 2016 in sostituzione del prospetto ESIS, il PIES è un documento fondamentale quando si richiede un mutuo.

Nel PIES vengono riportate le caratteristiche e i dettagli tecnici del finanziamento.

Come indica lo stesso acronimo, il PIES è standardizzato a livello europeo e tutte le banche sono tenute a presentare le informazioni su schemi identici ed espressi con la stessa sequenza e numerazione per facilitare un miglior confronto.

I punti che compongono il prospetto PIES del mutuo

  1. Soggetto erogante: il nome dell’istituto di credito che eroga il mutuo;
  2. Intermediario del credito, ovvero l’indicazione dell’eventuale mediatore;
  3. Principali caratteristiche del mutuo. Vengono specificati l’importo, la durata, il tipo di mutuo, l’importo totale da rimborsare;
  4. Tasso di interesse e altri costi, ovvero l’indicazione del Taeg e delle spese legate al mutuo (istruttoria, perizia, imposte, polizze, incasso rata);
  5. Numero dei pagamenti e frequenza delle rate;
  6. Importo di ciascuna rata. Viene indicato l’ammontare delle rate e dei meccanismi che possono provocare la variazione del tasso;
  7. Piano di ammortamento, ovvero il prospetto esemplificativo del piano di rimborso;
  8. Obblighi supplementari, ovvero l’indicazione di eventuali vincoli che sussistono per il mantenimento delle condizioni dell’offerta;
  9. Estinzione anticipata, ovvero l’indicazione degli eventuali costi in caso di estinzione anticipata parziale o totale del mutuo;
  10. Opzioni flessibili, ovvero l’indicazione dei diritti del cliente, come ad esempio la possibilità di modificare la durata del mutuo o sospendere temporaneamente i pagamenti;
  11. Altri diritti del mutuatario. Viene ad esempio indicato il “periodo di riflessione”, ovvero il tempo concesso al cliente per riflettere prima di sottoscrivere il contratto;
  12. Reclami: indicazione di come contattare l’Ufficio Reclami della banca per eventuale insoddisfazione del cliente;
  13. Inosservanza degli obblighi previsti dal mutuo, ovvero l’indicazione delle conseguenze per il debitore nel caso in cui il cliente si trovasse in difficoltà nel rispettare i termini del contratto;
  14. Informazioni supplementari, ovvero l’indicazione dei diritti del cliente ad avere anticipatamente una copia del testo contrattuale;
  15. Autorità di vigilanza: indicazione dell’autorità di vigilanza, ovvero la Banca d’Italia e anche l’OAM, Organismo degli Agenti e Mediatori, in caso di presenza di un Consulente del credito.